BEWARE! CHILDREN AT PLAY (1989) di Mik Cribben

Quando “Il signore delle mosche” incontra “¿Quién puede matar a un niño?” e viene tutto frullato attraverso il filtro trash della TROMA … cosa può uscirne fuori? Uno dei film più scadenti ed allo stesso tempo oltraggiosi e controversi di sempre. Oggi sarebbe praticamente impossibile partorire una pellicola così balorda e politicamente scorretta come BEWARE! CHILDREN AT PLAY, con recitazioni e dialoghi da scuola elementare, dove il finale, concettualmente, farebbe impallidire persino quelli di A SERBIAN FILM e KILL LIST in un colpo solo. New Jersey, fine anni ’70. Una tranquilla gita padre figlio si trasforma in tragedia quando il padre finisce con la gamba in un tagliola per orsi. Impossibilitati a chiamare aiuto, il figlio è costretto a mangiare il padre, iniziando dal fegato, per sopravvivere. Passano dieci anni e nel New Jersey rurale stanno accadendo dei fatti sempre più strani ed inquietanti. A Tromaville i bambini scappano dalle famiglie per unirsi ad un misterioso clan tribale nascosto nei boschi, dove il culto del cannibalismo li spinge a uccidere in maniera brutale gli adulti ….. Siamo nell’universo più scarso della celebre casa di produzione TROMA, dove personaggi improbabili, costumi assurdi, dialoghi demenziali e situazioni ancora più demenziali, trascineranno controvoglia lo spettatore in un contesto che del cinema, anche di quello più indipendente, ha poco o niente. Prima di arrivare al glorioso ed esagerato finale, saranno solo i frangenti gore e splatter a salvare la pellicola dall’oblio più insulso. Cannibalismo non sense, filastrocche demenziali, una setta immersa nella confusione più estrema, bambini vestiti da film post apocalittico di serie Z e adulti bifolchi avvolti da una stupidità imbarazzante, causeranno una continua confusione sulla trama e sui frangenti narrati. Come anticipato sopra, sarà proprio quell’oltraggioso finale, che salverà l’intera pellicola e renderà celebre nel tempo questa pellicola di serie Z, a stupire e scioccare anche lo spettatore più scafato al cinema horror più estremo. Una carneficina di bambini che, probabilmente, non ha eguali nella storia del cinema. Per fortuna sarà la cornice trash ad attenuare lo shock, in quanto anche la strage finale è avvolta dalla cornice trash, onnipresente sin dai primi minuti. Considerata la fatica dell’epoca per partorire tale pellicola, che sarà distribuita ben dieci anni dopo la sua realizzazione, e quel finale estremo fuori dal comune, BEWARE! CHILDREN AT PLAY non può mancare nella collezione di ogni buon spettatore estremo che si rispetti. Una pellicola incredibile anche se per nulla, e per fortuna, credibile!! VALUTAZIONE 2/5

H.E.

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